Prof. Marcel STORME

1995-2007

Lettera inaugurale

[Tradotto da A.I.]

Prima di tutto voglio scusarmi per non parlare tedesco, ma Frédérique Ferrand ha parlato così bene il tedesco mercoledì che ha parlato per due.
L’Assemblea Generale dell’Associazione Internazionale mi ha fatto ieri il grande onore di nominarmi suo nuovo presidente.
Non so se sia una buona idea o no, ma farò del mio meglio per non deludere la vostra fiducia e per adempiere a tutti i doveri che questo onore comporta.
Lo farò con il vostro indispensabile aiuto, come abbiamo sempre fatto. Non avete eletto un singolo uomo, ma un gruppo, devo dire una squadra, e posso dire una squadra meravigliosa. So di poter contare sul supporto di Oscar Chase, Michele Taruffo, Masahisa Deguchi, Eduardo Oteiza, Janet Walker, Neil Andrews, Burkhard Hess e Manuel Ortells Ramos, così come sul vostro e, soprattutto, sull’aiuto dei membri del Consiglio, che abbiamo deciso di portare da 20 a 25 per migliorarne la rappresentatività e, in particolare, per dare più spazio alle colleghe femminili e ai giovani colleghi.

La storia della nostra Associazione è la storia di una sfida collettiva. Generazione dopo generazione, per oltre sessant’anni, da quando l’associazione fu fondata a Firenze, stiamo scrivendo insieme questa storia come una catena di romanzo.
Non nasconderò la mia emozione. Misuro il peso della responsabilità che mi è stata affidata.
La misuro quando guardo al passato così bene raccontato da Federico Carpi a Gand alcuni anni fa, quando ricordo i nomi di Enrico Redenti, Niceto Alcalà-Zamora y Castillo, Mauro Cappelletti, Marcel Storme, Federico Carpi e Peter Gottwald, tutte queste personalità eminenti che hanno guidato la nostra associazione. Tutti loro, insieme ai loro colleghi del presidium e del consiglio, hanno lavorato duramente, la maggior parte delle volte a proprie spese, investendo molto tempo ed energia nella preparazione dei congressi, nell’edizione dei fascicoli, nello sviluppo della membership e in tante altre attività. Un ringraziamento speciale qui ai membri onorari del presidium: in particolare José Carlos Barbosa Moreira, Ada Pellegrini Grinover, Yasuhei Taniguchi e Keith Uff. Grazie a loro e grazie ai colleghi che hanno accettato e accetteranno di organizzare congressi mondiali e conferenze regionali così importanti. Grazie mille, Burkhard, a tutti i tuoi colleghi del Comitato Organizzatore senza dimenticare il tuo team amministrativo, in particolare Henriette Beisel, e senza dimenticare la Sig.ra Hess, perché so quanto l’organizzazione di un congresso di questo tipo richieda tempo ed energia a scapito della vita familiare. Grazie a voi, grazie a loro, l’Associazione si è consolidata nel corso degli anni, si è diffusa in tutto il mondo e ha aumentato le sue attività. Oggi la nostra associazione conta quasi quattrocento membri in tutto il mondo, provenienti da oltre 50 paesi. Non ho conosciuto personalmente Redenti, Alcalà-Zamora, Cappelletti, ma ho avuto la fortuna di lavorare molto vicino a Marcel Storme, che era presidente quando sono diventato membro dell’associazione e del consiglio, poi con Federico Carpi e Peter Gottwald quando sono diventato Segretario Generale Esecutivo. Ho imparato molto da loro. Spero di poter, a mia volta, trasmettere la memoria e le conoscenze inestimabili che mi hanno generosamente trasmesso.


IAPL Reporter

Social media

Segui l’IAPL sui social media